Una RSA convenzionata SSN ha una retta con il 50% coperto dalla Regione (quota sanitaria) e il 50% a carico della famiglia (quota alberghiera). L'accesso è gratuito ma richiede valutazione e lista d'attesa.

RSA privata vs convenzionata: la differenza economica

La differenza di costo tra una RSA privata e una convenzionata può essere sostanziale. Con una retta totale di €2.800/mese in una struttura convenzionata: la Regione paga €1.400 (quota sanitaria) e la famiglia paga €1.400 (quota alberghiera). Nella stessa struttura come privata, la famiglia paga l'intera retta di €2.800/mese. Il risparmio annuo è di €16.800.

Requisiti per accedere al posto convenzionato

Il percorso di accesso: 5 passi dettagliati

1
Medico di base: attivare il percorso

Il medico di famiglia redige una relazione clinica attestante la non autosufficienza e richiede l'accesso alla valutazione UVG dell'ASL. In alcuni casi è necessaria anche una valutazione specialistica geriatrica o neurologica allegata.

2
Valutazione UVG dell'ASL (Unità Valutativa Geriatrica)

L'équipe multidisciplinare composta da geriatra, infermiere e assistente sociale effettua una visita (domiciliare o ambulatoriale) e valuta il livello di non autosufficienza con scale standardizzate: scala di Barthel per le ADL (attività della vita quotidiana), MMSE per le funzioni cognitive, scala di Tinetti per la mobilità. La valutazione definisce il livello assistenziale necessario (bassa, media, alta intensità).

3
Piano Assistenziale Individuale (PAI) e lista d'attesa

Se la valutazione è positiva, l'ASL redige il PAI e inserisce il nome dell'anziano nella lista d'attesa per un posto convenzionato. I tempi medi variano per regione (vedi tabella sotto). Durante l'attesa, l'ASL può attivare il SAD (Servizio di Assistenza Domiciliare) o un assegno di cura temporaneo.

4
Assegnazione posto e ingresso

Quando si libera un posto nella struttura convenzionata, l'ASL contatta la famiglia. La famiglia ha di solito 5-10 giorni per decidere se accettare. Se si rifiuta, si perde la posizione in lista d'attesa per quella struttura (ma non necessariamente per tutte). Dopo l'accettazione, si firma il contratto di ingresso con la struttura.

5
Quota alberghiera e ISEE

La famiglia paga mensilmente la quota alberghiera (≈50% della retta totale). In alcune regioni e comuni, per ISEE socio-sanitario molto basso, il Comune integra la quota alberghiera con il Fondo Sociale. L'indennità di accompagnamento INPS (€531,76/mese) può essere usata per contribuire alla quota alberghiera.

Tempi d'attesa medi per regione

AreaLista d'attesa mediaNote
Emilia-Romagna3-6 mesiAlta copertura SSN regionale
Veneto e Trentino3-6 mesiBuona disponibilità posti
Campania, Sicilia2-5 mesiDomanda relativamente bassa
Puglia, Calabria2-4 mesi
Toscana, Liguria3-7 mesiAlta qualità strutture
Lazio (Roma)4-10 mesiAlta domanda in città
Piemonte (Torino)3-8 mesiDipende dalla specializzazione
Lombardia (Milano)4-10 mesiAlta domanda, alta offerta

I tempi aumentano per specializzazioni specifiche (Alzheimer avanzato, ventilazione assistita, SLA).

Se la lista d'attesa è troppo lunga

Se l'anziano ha bisogno di assistenza immediata e i tempi d'attesa per il posto convenzionato sono insostenibili, ci sono due strategie complementari:

  1. RSA privata + indennità INPS: accedere subito a una RSA privata usando l'indennità di accompagnamento (€531,76/mese) per ridurre il costo netto. Rimanere in lista d'attesa per il posto convenzionato e trasferirsi quando disponibile.
  2. Badante + SAD + assegno di cura: mentre si aspetta, attivare una badante a domicilio, il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) dell'ASL e richiedere l'assegno di cura regionale. Questo triplice supporto può coprire buona parte dell'assistenza necessaria.

Domande frequenti

Sì, la valutazione UVG può essere effettuata a domicilio su richiesta, specialmente se l'anziano non è in grado di spostarsi autonomamente o se è allettato. È sufficiente segnalarlo all'ASL al momento della prenotazione. In caso di urgenza clinica (es. dimissione ospedaliera imminente), la valutazione può essere effettuata anche in ospedale prima delle dimissioni.
Sì, in molte ASL è possibile indicare più strutture convenzionate preferite. L'ASL gestisce un'unica lista d'attesa centralizzata (o per struttura) e propone il posto nella struttura disponibile. Alcune ASL permettono di rinunciare a un'offerta senza perdere la posizione complessiva in lista. Verificate la politica specifica con l'ASL di competenza.
L'ISEE socio-sanitario (diverso dall'ISEE ordinario) influisce sulla quota utente solo in alcune regioni e comuni che applicano la compartecipazione differenziata. Per ISEE molto basso, il Comune di residenza può integrare la quota alberghiera con il Fondo Sociale affinché l'anziano possa comunque accedere alla struttura. Verificare con il Servizio Sociale del Comune.
In caso di peggioramento clinico che richiede assistenza immediata, esistono due opzioni: 1) Ricovero ospedaliero in reparto geriatrico o di medicina, che può accelerare la valutazione UVG; 2) RSA privata temporanea mentre si mantiene la posizione in lista d'attesa per il posto convenzionato. Molte strutture private accettano anche degenze brevi (30-60 giorni) in attesa del posto SSN.
Dipende dall'ASL. Alcune ASL gestiscono un'unica lista d'attesa centralizzata (dove il primo posto disponibile in qualsiasi struttura convenzionata viene offerto in ordine di lista). Altre ASL gestiscono liste per struttura o per zona geografica. Le strutture specializzate in Alzheimer avanzato o alta intensità assistenziale hanno generalmente liste più lunghe rispetto alle RSA generali. Chiedete all'ASL come funziona la gestione delle liste nel vostro territorio.

Confronta RSA nella tua zona

Verifica disponibilità posti e rette aggiornate. Nessuna registrazione.

Confronta RSA →