Molte famiglie non accedono a tutti i bonus a cui hanno diritto per mancanza di informazioni. In media, una famiglia con un anziano non autosufficiente potrebbe risparmiare €6.000-18.000 all'anno cumulando correttamente i benefici disponibili.

Bonus nazionali 2026

INPS · Nessun requisito di reddito

Indennità di Accompagnamento

€ 531,76/mese

Erogata dall'INPS a invalidi civili al 100% non deambulanti o bisognosi di assistenza continua. Non si calcola nell'ISEE, non è tassabile, non ha requisiti di reddito.

Guida completa all'indennità di accompagnamento →
INPS · Sperimentazione 2025-2026 · ISEE ≤ €6.000

Prestazione Universale Non Autosufficienza

€ 850/mese

Per anziani ultra 80enni già titolari di indennità di accompagnamento, con ISEE socio-sanitario ≤ €6.000. Include una componente monetaria per il lavoro di cura. Sperimentazione dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.

Novità 2025-2026
IRPEF · Reddito max €40.000

Detrazione IRPEF 19% contributi badante

Max €399/anno

19% dei contributi versati per addetti all'assistenza di persone non autosufficienti. Spesa massima detraibile: €2.100/anno → risparmio fiscale max €399/anno. Requisito: reddito complessivo ≤ €40.000.

IRPEF · Nessuna franchigia per disabili

Detrazioni 19% spese sanitarie per disabili

19% spese

Per persone con disabilità certificata (Legge 104 art.3 comma 3): farmaci, ausili, protesi, assistenza infermieristica professionale. Nessuna franchigia (a differenza del 19% standard che ha €129,11 di franchigia).

Legge 104/1992 · Lavoratori dipendenti

Agevolazioni Legge 104/1992

3 gg/mese

Per lavoratori dipendenti che assistono un familiare con disabilità grave: 3 giorni al mese di permesso retribuito, congedo straordinario fino a 2 anni (indennizzato dall'INPS), agevolazioni per avvicinamento al posto di lavoro.

Bonus regionali 2026

RegioneNome bonusImporto maxCome accedere
PiemonteBonus Sollievo€15.000/annoComune o Consorzio Socio-Assistenziale + UVG
VenetoAssegno di Cura€500/meseASL tramite valutazione UVMD
ToscanaAssegno di Cura€450/meseASL tramite valutazione UVAP
Emilia-RomagnaAssegno di Cura€500/meseDistretto socio-sanitario AUSL + UVG
LombardiaVoucher socio-sanitariVariabileATS di competenza + valutazione
Friuli-Venezia GiuliaAssegno di Cura€400/meseDistretto socio-sanitario + valutazione
Altre regioniFNA regionaleVariabileServizio Sociale Comunale + ASL

Contatta il Servizio Sociale del tuo Comune per conoscere i bonus specifici disponibili nella tua regione.

Novità 2026: la riforma della non autosufficienza

La Legge Delega 33/2023 sulla non autosufficienza ha avviato una riforma strutturale del sistema di supporto agli anziani non autosufficienti in Italia. I principali elementi in implementazione nel 2026:

La riforma è in corso: le informazioni sui nuovi strumenti si aggiornano frequentemente. Per la situazione più recente rivolgiti a un CAF, patronato o al Servizio Sociale del tuo Comune.

Come cumulare i bonus: esempio pratico

Scenario: signora di 85 anni, Alzheimer moderato, invalida civile al 100%, vive a Torino con badante convivente. ISEE socio-sanitario €8.000.

BonusImporto annuoNote
Indennità di accompagnamento INPS€6.381,12Nessun requisito di reddito
Detrazione IRPEF 19% contributi badante€399,00Max su figlio che dichiara la spesa
Bonus Sollievo Piemontefino a €15.000Valutazione UVG + ISEE regionale
TOTALE POTENZIALE ANNUO€ 21.780Circa €1.815/mese

* Il Bonus Sollievo piemontese richiede valutazione UVG e ISEE entro le soglie regionali. L'importo effettivo dipende dal tipo di servizio.

Domande frequenti sui bonus anziani 2026

L'indennità di accompagnamento INPS è il bonus più significativo e universale: €531,76/mese (€6.381,12 annui) per invalidi civili al 100% con necessità di assistenza continua. Non ha requisiti di reddito, non è tassabile e si cumula con quasi tutti gli altri benefici. È il punto di partenza per ogni pianificazione economica dell'assistenza.
La Prestazione Universale (€850/mese) è cumulabile con l'indennità di accompagnamento nel senso che la richiede come prerequisito e la sostituisce con un importo maggiorato. Di fatto, chi accede alla Prestazione Universale riceve €850/mese invece di €531,76/mese — un incremento netto di €318,24/mese. Tuttavia, la Prestazione Universale ha requisiti più stringenti: ultra 80 anni, ISEE ≤ €6.000.
Le fonti più affidabili: 1) Servizio Sociale del Comune di residenza: conosce tutti i bonus locali e regionali; 2) CAF o patronato (INCA, ACLI, CISL): offrono assistenza gratuita per l'accesso alle prestazioni INPS e regionali; 3) ASL di competenza: per i bonus legati alla valutazione UVG; 4) Sito della Regione di residenza: sezione "Non autosufficienza" o "Anziani". Evitate fonti non istituzionali che potrebbero dare informazioni scorrette.
L'indennità di accompagnamento INPS NON è considerata nel calcolo dell'ISEE ordinario né in quello socio-sanitario. La Prestazione Universale nemmeno. Gli assegni di cura regionali variano: alcuni sono esclusi dall'ISEE, altri vengono conteggiati. Le detrazioni IRPEF riducono il reddito fiscalmente, non l'ISEE. Verificate con il CAF come compilare correttamente l'ISEE socio-sanitario per massimizzare i benefici.
La Legge Delega 33/2023 prevede una riforma strutturale graduale. Nel 2026 sono in implementazione: la Prestazione Universale (già attiva dal 2025), il Punto Unico di Accesso per semplificare le domande, e la progressiva armonizzazione delle valutazioni UVG tra regioni. Il sistema attuale (indennità INPS + bonus regionali + detrazioni) rimane in vigore e anzi si arricchisce. La piena riforma sarà completata gradualmente entro il 2028-2030 secondo il cronoprogramma governativo.

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